Metaverso e marketing: come le aziende si interessano a questa realtà e perché.

da | Feb 25, 2022 | Marketing, Web

Il “metaverso” è uno spazio di trasformazione virtuale in cui realtà digitale e realtàfisica si fondono grazie all’impiego di avanzate tecnologie, come digital twin 3D, in grado di ricreare nella realtà virtuale un’entità esistente nella realtà fisica.

Lo spazio del metaverso consente inoltre l’accesso a un numero illimitato di individui nel mondo che possono dedicarsi allo svago, al lavoro, ad azioni commerciali…

 

In questo contesto così innovativo, ricco di stimoli ed opportunità, molte sono le aziende e gli investitori che tentano di ritagliarsi un proprio margine d’azione.

Lo stesso Zuckerberg ha annunciato una svolta significativa per il suo social Facebook stimando ben 5 miliardi di investimenti. L’obiettivo di Facebook è sviluppare un’economia basata su pubblicità e compravendita di oggetti digitali e far diventare Meta uno spazio virtuale che incoraggi interazioni tra persone per giocare, lavorare e conoscersi.

Sappiamo però che  Meta non è l’unico primo passo verso il metaverso e che  Zuckerberg non è né il primo né l’ultimo investitore.

Per esempio Epic Games, che pochi mesi fa ha raccolto un miliardo di dollari per sviluppare una sorta di social media 3D in tempo reale in cui, invece di scambiarsi messaggi e immagini in modo asincrono, si interagisce insieme in un mondo virtuale, condividendo esperienze di gioco o sociali. Circa 12,3 milioni di giocatori hanno già assistito al concerto virtuale del rapper Travis Scott su Fortnite, per esempio.

 

Un altro esempio è Roblox (una piattaforma di gioco online con una base di circa 43 milioni di utenti attivi al giorno)che  ha lavorato alla costruzione di un’intera piattaforma, finendo persino in Borsa (38,2 miliardi market cap), che  garantisce ricompense per i creator che cooperano  nella creazione di un’economia virtuale basata sull’utilizzo di una sua criptovaluta (Robux). L’obiettivo della compagnia è coinvolgere un pubblico adulto, proponendo eventi live, esperienze formative, meetup, concerti virtuali.

Quali altre aziende stanno andando verso questa direzione?

 

Microsoft

Partendo dalla piattaforma di Microsoft Teams,  Microsoft ha supportato moltissime organizzazioni durante la pandemia permettendo l’attivazione del lavoro da remoto o il lavoro ibrido, tutt’ora una delle piattaforme di collaborazione più in uso. Nella conferenza annuale di Microsoft è stato annunciato che  da metà del 2022 l’azienda compierà un passo avanti: Teams permetterà la partecipazione  a riunioni online mediante degli avatar con caratteristiche a scelta dai singoli utenti, dinamica simile alla creazione dei Memoji della Wii. Inoltre è probabile che Microsoft attivi nuove funzioni anche per il settore gaming, sia per il suo prodotto XBOX che per alcuni giochi come Flight Simulator e Minecraft.

Nike

la società vuole creare un proprio spazio virtuale “Nikeland” attraverso Roblox (specializzato nella creazione di esperienze come simulatori di costruzione di parchi divertimento fino o giochi online) in cui agli utenti è permesso visitare edifici e luoghi ricreati nel dettaglio o in alternativa creare propri giochi. Presenterà una connessione ed una corrispondenza della vita offline con quella online attraverso un tracciamento ed un successivo trasferimento dei movimenti offline sulla realtà online, ad esempio gli  avatar su Nikeland potranno essere vestiti con prodotti Nike dettagliati che il giocatore possiede nella realtà offline.

 

Anche in Cina alcuni grandi colossi del Tech, dei Social e dell’e-Commerce si stanno cimentando in questa realtà emergente. Precisamente, Alibaba, la più grande azienda e-commerce cinese, ha lanciato il Metaverse Art Exhibition all’interno del quale  agli utenti è reso possibile osservare opere d’arte NFT sponsorizzate da marchi noti come Burberry, Coach e Longines.

Ma perché tutte queste aziende si indirizzano verso questa realtà emergente ? Quanti e quali vantaggi reca l’aprire un business nel metaverso?

Le applicazioni del metaverso possono essere infinite e più il mondo del business si digitalizzerà, più le possibili applicazioni verranno incrementate.

Sono diversi gli aspetti da analizzare, per esempio la comunicazione.

La comunicazione è sicuramente un campo in cui il metaverso riscontrerà nuove applicazioni ed effetti: sia quella  legata alla vita professionale sia allo svago, il fatto di avere interconnessione e interoperatività amplierà notevolmente i confini della comunicazione virtuale permettendoci di allargare i nostri confini indirizzandoci ad un pubblico mondiale.

Meta-abitazioni

Basterà semplicemente disporre di cuffie e visori per cambiare drasticamente il modo di interagire con le nostre case. Si potranno ad esempio vedere film in un ambiente immersivo, o ad esempio scegliere opzioni per il funzionamento degli elettrodomestici attraverso applicazioni di Virtual Reality. Le tecnologie di realtà virtuale stanno affrontando un progresso tale da permetterci di dire che  esperienze sempre più coinvolgenti ed accattivanti potranno essere vissute rimanendo comodamente seduti sul divano di casa propria.

TV shopping

La prima azienda ad utilizzare la realtà virtuale per incrementare il proprio spazio pubblicitario in tv è stata l’azienda coreana  GS Shop, principale rivenditore multimedia. Durante una pubblicità televisiva riguardante frutta secca dell’azienda Otree, Gs Shop ha fatto in modo che i telespettatori potessero visitare virtualmente la fabbrica seguendo  un virtual tour. L’obiettivo era garantire la qualità dei prodotti ai potenziali acquirenti. Questa è in realtà  una valida iniziativa facilmente adattabile ed applicabile ad un’infinità di altri prodott,  una significativa svolta nell’advertising televisivo.

eCommerce

Il campo di applicazione del metaverso riguardante  l’e-Commerce di prodotti e di vestiti si concentrerà sul  fornire ai clienti una migliore experience prima dell’acquisto. Soprattutto durante la pandemia infatti i brand hanno iniziato ad investire nel cosiddetto “fashion tech” creando eventi con passerelle e spazi 3D per  presentare nuovi prodotti e creando negozi online per  testarne di nuovi  prima dell’acquisto.

Educazione

Per ciò che concerne il campo dell’educazione, sfruttando la realtà virtuale, i ragazzi, oltre ai libri, potrebbero vedere in prima persona come vivevano gli antichi Greci e Romani oppure visitare luoghi come le Piramidi di Giza, o ancora potrebbero studiare da vicino pianeti distanti, al posto che limitarsi nel vedere tutto ciò soltanto da immagini sui libri spesso anche poco affidabili.

Le meta-città

nella città sudcoreana di Gwangju i quattro settori esistenti ( assistenza sanitaria, automobili sostenibili, energia sostenibile, contenuti culturali e manifattura) seguono il modello del metaverso. Anche la geolocalizzazione può essere un campo dove il metaverso potrà portare grandi vantaggi grazie all’utilizzo di mappe interattive e interconnesse con negozi, ristoranti, benzinai e tutto ciò che può essere utile trovare sulla strada: come adesso, ma in realtà virtuale.

Arte

Come la “Metaverse Art Exhibition” di Alibaba, anche musei, teatri, concerti, expo, potrebbero iniziare ad essere visitati virtualmente, a distanza, sfruttando la realtà virtuale.

Questo è solo l’inizio e probabilmente con gli anni arriveremo a conoscere una realtà dove coesisteranno tanti metaversi legati alle singole aziende, spazi virtuali estremamente coinvolgenti ed immersivi dove è tutto interconnesso.